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1) Perché il bagno ha assunto tanta importanza?
L’ambiente bagno si è evoluto e trasformato negli anni, cambiando radicalmente la sua natura.
Oggi è sempre più un luogo integrato nel resto della casa oggetto di crescenti attenzioni da parte dei consumatori, arredato per essere confortevole funzionalmente e gradevole esteticamente.
Un ambiente a “porte aperte” nel quale vivere per stare bene con se stessi.
In questo contesto lo spazio doccia - quello più nuovo del bagno - assume un ruolo fondamentale e deve trasmettere una sensazione di confort.
Ma uno spazio doccia deve soddisfare precise caratteristiche funzionali (controllo dell’acqua, tenuta, sicurezza), estetiche (design, innovazione, integrabilità), di flessibilità progettuale (soluzione adattabile a qualunque tipo di spazio e di piatto doccia preesistente o struttura completa di nuova installazione), tecniche (articolazione della gamma, componibilità, estensibilità, facilità di installazione), di durata ed affidabilità in quanto bene d'investimento.
2) E’ meglio la doccia o la vasca da bagno?
Sono due soluzioni diverse destinate a soddisfare esigenze diverse.
La doccia è più rapida ed igienica: per questo motivo il suo utilizzo è sempre più diffuso ed è sempre più ampia la gamma di prodotti offerta.
Come alternativa alla vasca da bagno la doccia presenta notevoli vantaggi:
  • è più semplice e più comoda da utilizzare
  • è meno ingombrante
  • è meno costosa: la quantità di acqua utilizzata è 4/5 volte inferiore a quella consumata per la vasca da bagno; per riempire una vasca occorrono 120/150 litri di acqua mentre per effettuare una doccia ne bastano 30/40 litri; tutto ciò ha dei risvolti anche in termini di consumi energetici.
3) In base a quali criteri si sceglie una cabina doccia?
Si tratta di una scelta fatta in base a criteri soggettivi, comunque è prioritario tenere presente:
  • l’esperienza e il prestigio del produttore
  • il contenuto estetico in funzione dell’arredamento del proprio bagno
  • la qualità dei materiali, delle lavorazioni e dei sistemi tecnici utilizzati
  • l’adattabilità a qualunque tipo di piatto doccia
  • la facilità di montaggio
  • il servizio di assistenza tecnica al Cliente, offerto dal produttore.
4) La collocazione di una cabina doccia pone dei problemi?
Non ci sono particolari problemi a creare uno spazio doccia.
Tutto dipende dallo spazio a disposizione e dalla struttura della cabina doccia: possiamo avere cabine doccia a tre lati (a parete), ad angolo, in nicchia.
Tutte con differenti tipi di porte: scorrevoli, pieghevoli, a doppio battente.
5) E’ opportuno sentire il parere di un architetto?
Il suo architetto le confermerà che attualmente la tendenza è di privilegiare il contenuto estetico, proponendo prodotti caratterizzati da una minore importanza del telaio rispetto al vetro, nei quali la trasparenza del vetro sottolinea il design innovativo delle cerniere e dei profili. Comunque è giusto ricordare che il grado di tenuta dell’acqua é superiore nelle cabine intelaiate.
Nella gamma Cesana lei potrà scegliere poi fra cabine doccia dotate di telaio completo e cabine doccia senza telaio, tutte in grado di soddisfare le esigenze di “pulizia delle forme” degli architetti.
6) Come fare, se lo spazio a disposizione non è regolare?
Non c’è motivo di preoccuparsi.
Cesana propone un’ampia gamma di soluzioni, in termini di dimensioni, forme, colori, finiture, che permette ad ogni Cliente di scegliere la cabina doccia che si adatta al proprio stile di vita e si integra con ogni tipo di arredamento del bagno.
Cesana ha sempre una soluzione su misura per il Cliente, perché è il produttore che più di ogni altro concilia in modo ottimale le caratteristiche a cui deve rispondere uno spazio doccia.
7) Perché proprio Cesana?
Le cabine doccia in vetro Cesana presentano caratteristiche tecniche e funzionali che permettono di collocarle anche in spazi particolari ed utilizzano sistemi tecnici che soddisfano in modo ottimale la funzione primaria di barriera all’acqua (estensibilità nei profili per regolazioni ed aggiustamenti, profili speciali per situazioni difficili ed irregolari).
Tenga inoltre conto che i prodotti Cesana soddisfano la nuova normativa europea UNI EN 1442, la prima che specifica i requisiti previsti per le pareti doccia.
Cesana vanta un’esperienza e un prestigio che garantiscono affidabilità, durata e sicurezza.
8) Perché in vetro e non in plastica?
Le cabine doccia in vetro sono vivamente consigliabili perché hanno le pareti in vetro di sicurezza temperato termicamente che, meglio del materiale plastico, costituiscono un importante elemento di sicurezza e di solidità, in funzione dello spessore (da 4 mm. a 8 mm.).
9) Il vetro si può rompere, e allora diventa un pericolo?
Al contrario di quanto si possa pensare il vetro costituisce un elemento di solidità e di sicurezza.
Occorre tenere presente che le cabine doccia Cesana sono realizzate con materiali (vetri e metalli) di ottima qualità e lavorati con estrema cura e attenzione.
In particolare Cesana utilizza esclusivamente vetro di sicurezza temperato termicamente, con spessore di 4 mm., 6 mm. e 8 mm., molto resistente agli urti, alla flessione e allo sfondamento, come previsto dalle norme UNI EN 12150-1.
10) Che cos’è il vetro temperato?
Il vetro di sicurezza temperato termicamente è un vetro sottoposto ad un particolare trattamento termico che ne aumenta la resistenza meccanica; sempre a seguito di questo trattamento, in caso di rottura la lastra di vetro di sicurezza temperato termicamente si sbriciola in pezzi piccolissimi e non taglienti che non diventano un pericolo.
A conferma di una vera e propria “cultura della qualità”, che parte dal progetto e copre ogni fase della realizzazione, Cesana ha ottenuto per il proprio sistema produttivo la certificazione ISO 9001/2000.
11) Se nel bagno è installata una porta scrigno, proprio vicino allo spazio doccia, è possibile fissare senza problemi la cabina doccia su quella parete?
Sì, a condizione che lo spessore formato congiuntamente dall’intonaco e dalle piastrelle sia di almeno 2 cm.
In tal modo il profilo della cabina doccia sarà fissato alla parete con dei tasselli o delle viti più corte; la tenuta dell’acqua rimane ottimale, perché tutto il contatto fra parete e profilo sarà sigillato con del silicone.
12) L’uso del silicone non pone problemi di pulizia?
Occorre tenere conto che l’applicazione del silicone è minima ed avviene sulla superficie dei materiali meno esposta al contatto con l’acqua, riducendo il rischio di ingiallimento.
Per la pulizia si possono usare i normali prodotti detergenti in commercio, avendo cura di scegliere quelli non abrasivi.
Gli stessi prodotti detergenti non abrasivi possono essere utilizzati per la pulizia delle guarnizioni in plastica e dell’intera cabina, come per ogni altro oggetto del bagno.
13) Poi c’è il problema del calcare: in poco tempo i vetri diventeranno opachi?
Nelle cabine doccia Cesana il problema della pulizia è superato per tre motivi:
  • la sovrapposizione delle ante fisse con le ante scorrevoli è stata eliminata
  • le porte scorrevoli possono essere sganciate per poterle pulire agevolmente
  • il trattamento anticalcare dei vetri può essere fornito su richiesta.
14) Come orientarsi nella scelta?
Innanzitutto Cesana si è dotato di un ottimo servizio di assistenza tecnica in grado di consigliare il Cliente e di installare la cabina doccia presso la sua abitazione.
I prodotti Cesana assicurano poi una estrema facilità di montaggio, con poche e semplici operazioni e con istruzioni chiare ed efficaci, che l’installatore di fiducia del Cliente seguirà senza difficoltà.
Però, è il Cliente che sceglie come arredare il proprio spazio doccia, quindi è giusto che abbia un’idea precisa di come procedere.
Certamente conoscere le dimensioni del piatto doccia è un elemento che agevola nella scelta.
15) Ci sono particolari precauzione da rispettare per montare una cabina doccia?
Per una collocazione a norma della cabina doccia, consigliamo di effettuare le misurazioni a piatto doccia installato e piastrellato e di verificare anche che il piatto sia in bolla e che i muri siano a piombo.
Occorre tenere presente che eventuali fuori bolla del piatto doccia possono essere compensati con l’uso di spessori, mentre eventuali fuori piombo delle pareti possono essere compensati agendo sui profili di compensazione: la cabina deve essere sempre in squadra.
In caso di nicchia consigliamo di misurare sempre la larghezza a tre livelli: basso - mediano - alto.
16) E per le misure?
Rilevare le misure di un piatto doccia per poter acquistare la giusta cabina doccia è abbastanza semplice.
Importante è comunicare sempre, se possibile, la marca e il modello del piatto doccia, sarebbe infatti ottimale disporre della scheda tecnica del piatto; in caso contrario attraverso la marca e il modello saremo in grado di fare una ricerca e ricontattare il Cliente per comunicare l’esito della ricerca.
17) In particolare, quali misure è opportuno prendere?
Le misure da rilevare variano in funzione della forma del piatto doccia (il cui bordo deve avere una larghezza minima di 5 cm.):
  • per un piatto quadrato o rettangolare ad angolo (con 2 lati liberi), misurare entrambi i lati dal muro piastrellato al bordo esterno del piatto doccia
  • per un piatto quadrato o rettangolare in nicchia (con 1 lato libero)
  • misurare da piastrella a piastrella appena sopra il piatto doccia
  • misurare da piastrella a piastrella a circa 90 cm di altezza dal piatto doccia
  • misurare da piastrella a piastrella a circa 200 cm di altezza dal piatto doccia.
  • per un piatto quadrato o rettangolare su parete (con 3 lati liberi)
  • misurare i 2 lati laterali dal muro piastrellato al bordo esterno del lato frontale del piatto doccia
  • misurare il lato frontale dal bordo esterno al bordo esterno
  • per un piatto angolare arrotondato, misurare entrambi i lati dal muro piastrellato al bordo esterno del piatto doccia, nel tratto diritto
  • per un piatto pentagonale angolare, misurare entrambi i lati dal muro piastrellato al bordo esterno del piatto doccia, nel tratto diritto.
18) Se in casa esiste già una doccia, per metterne una nuova occorre cambiare tutto? Anche il piatto?
No.
Esistono soluzioni adattabili a qualunque tipo di spazio e di piatto doccia preesistente, se non si vuole ricorrere ad una struttura completa di nuova installazione.
Utilizzando il piatto doccia esistente, nella gamma Cesana è possibile scegliere la cabina che meglio risponde alle proprie esigenze di arredamento del bagno, indifferentemente dalla forma (quadrata, rettangolare, circolare, semicircolare, pentagonale) o dal materiale (ceramica, acrilico, materiale plastico, acciaio smaltato).
19) Quindi la cabina doccia si può adattare al piatto preesistente?
Cesana propone due Linee adattabili a qualunque tipo di spazio e di piatto doccia, che si differenziano fra loro solo per differenti mix di contenuti, ma sono tutte caratterizzate da un ottimo equilibrio fra qualità e prestazioni del prodotto in funzione del prezzo.
La Linea Blu che accentua i contenuti formali e tecnologici di innovazione e la Linea Rossa che privilegia i contenuti funzionali.
Se poi si vuole, è possibile arricchire il proprio spazio doccia con una colonna attrezzata dotata di getto a doccia, di bocchette laterali orientabili e di idrogetti dorsali come la Logic Totem di Cesana.
20) E volendo cambiare tutto, cosa propone il mercato?
  Se si preferisce una soluzione integralmente nuova per lo spazio doccia, il mercato offre attualmente una vasta gamma di soluzioni.
Soprattutto per questa soluzione, i prodotti Cesana fanno tendenza.
Dal 1966, questo produttore si dedica esclusivamente alla ricerca di valori sempre nuovi formali e funzionali per l'angolo doccia; pertanto Cesana è considerata un punto di riferimento del mercato ed un precursore di ogni evoluzione della cabina doccia.
La Linea Verde di Cesana propone per le nuove installazioni una collezione di cabine doccia e di vasche nelle quali l’elevato contenuto di design e di innovazione permette soluzioni di integrazione con gli altri oggetti dell'area bagno. La Linea Verde è una vera una collezione di “pezzi unici”.
21) Se dopo il montaggio della cabina doccia qualcosa non funziona, cosa si può fare?
Il servizio di assistenza tecnica Cesana garantisce di potere ordinare, se necessario, qualsiasi pezzo di ricambio della cabina doccia, anche a distanza di anni.
Non molti produttori sono in grado di offrirle le garanzie di funzionamento e di durata e il qualificato servizio di assistenza che offre Cesana.